sabato 6 ottobre 2007

Cominciamo...


Nella presentazione avevo parlato di quei problemi che non ci rendono sereni e ci fanno vivere con il timore e l'angoscia. Non si può sorvolare, quindi, sulla problematica degli immigrati clandestini. Questa è una realtà che è andata via via espandendosi prima con gli arrivi dei lavoratori polacchi, continuando con gli albanesi e i nord-africani fino ad arrivare ai rumeni. Ovviamente, non prenderemo in esame la gente onesta, che lavora per vivere e paga l'affitto mensilmente bensì di un problema strettamente collegato alla clandestinità delle popolazioni che dall'estero si rifugiano a Roma e di conseguenza anche nel nostro quartiere. Fino a pochi giorni fa nel prato che costeggia la Casal del Marmo si era venuto a creare un accampamento di un centinaio e forse più costituito da immigrati clandestini. La percentuale dei furti nei negozi e nelle case adiacenti era aumentata considerevolmente ed inoltre un nostro spazio verde stava diventando una discarica ambulante. Si poteva trovare di tutto: bottiglie di vetro, di plastica, lattine, copertoni, vestiti logori, pezzi di carta dappertutto e addirittura bombole del gas. La situazione, purtroppo, non è migliorata in quanto la sporcizia è rimasta e senza un deciso intervento rimarrà lì per molto tempo. Verso la fine di Settembre scoppiò un incendio che fece abbandonare questo accampamento. I commenti che raccolsi dalle persone che erano venuti a vedere le fiamme furono significativi in quanto sostenevano che il focolare era un "intervento divino" che ci poteva liberare da una situazione vergognosa. Già perché avevamo fatto numerose richieste alla polizia ed ai carabinieri locali per un intervento e un maggiore controllo. Purtroppo le risposte che arrivavano erano sempre le stesse "lo sappiamo signora che c'è un campo di immigrati clandestini a Palmarola, ma purtroppo non possiamo fare nulla, anche se li prendessimo".Ora è inutile che vi faccia un discorso sulla situazione della giustizia italiana perché così facendo impiegherei qualche anno per finire di pubblicare questo post, ma la situazione venutasi a creare non ci permette di vivere tranquilli. Sento ragazze che si rifiutano ad uscire di casa da sole quando fa buio per paura di subire molestie. Quando ero un bambino, durante l'estate, uscivo dopo cena per giocare con i miei amici, purtroppo io vedo sempre meno bambini che durante la stagione estiva si riuniscono per giocare e stringere amicizie, e questo è un peccato.




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